La struttura agrituristica, che in origine era un casale costruito dall’ente maremma , dispone al piano terra di un ampio salone con un imponente camino, di una cucina molto attrezzata, dove si preparano la pasta all’uovo, come le lasagne, i ravioli di ricotta, le pappardelle al cinghiale, gli gnocchi di patate …. gli spaghetti con gli asparagi selvatici… le minestre e le zuppe…carne alla brace, oppure piatti  ricercati  come il coniglio alla cacciatora, il pollo ruspante al pomodorino, il cinghiale alla cacciatora, l’arrosto morto di faraona o in salmì, preparati direttamente dalla signora Elisabetta. Si preparano verdure, che si coltivano nell’orto come  la gustosa misticanza, i broccoli strascinati al vino rosso, le verdure grigliate, i carciofi alla romana ma anche quelle selvatiche come la cicoria, la bietola selvatica,l’asparago.

Il portico esterno, il giardino sempreverde e la bellezza delle colline coltivate invitano al relax. Le 5 camere sono dislocate al piano superiore, tutte con bagno privato e accuratamente arredate. Dotate di climatizzatore, riscaldamento centralizzato, ventilatore a soffitto, connessione internet WI FI gratuita, TV color. La soffitta, molto spaziosa (48 mq), ha un ampio balcone da cui si può godere una splendida vista sui campi dove si coltivano grano duro e girasoli.
Le colline ospitano un uliveto della varietà canino, leccino e frantoio,  ed alcune varietà di olivi per la produzione di olive da tavola. Un spazio è riservato ai carciofi ed agli alberi da frutta, mentre un piccolo appezzamento di terreno è coltivato ad ortaggi misti per fornire il ristorante di verdura fresca.

Cos’è un Asco?

L’agriturismo ”Casale dell’Asco” è situato in una zona chiamata Piano d’Asco, parte di una più ampia area denominata Farnesiana. Il significato di tale toponimo è probabilmente “acquitrino circondato  dalla boscaglia”, ed in effetti in tempi remoti questa zona doveva dare l’idea di un vaso (dal greco askòs = otre) contenente acqua.

Ne è testimonianza, nella parte pianeggiante del podere, un piccolo lago ancora oggi luogo scelto da varie specie di volatili, sia stanziali – come alcuni aironi – che migratori – come le anatre selvatiche e le rondini.

L’azienda offre privilegiati punti di osservazione degli uccelli, essendo questa parte dell’Alto Lazio  un’importante direttrice migratoria dell’avifauna.